La fotografia e i Fotografi

Cabbage - David Stewart e Sandy Skoglund, Macerata

Scritto da Image Consult • Venerdì, 29 gennaio 2010 • Categoria: Mostre



La mostra Cabbage curata da Camilla Boemio, indaga il filone della fotografia surreale.
Alla collettiva partecipano due dei più famosi fotografi internazionali caratterizzati per le complesse fotografie : David Stewart e Sandy Skoglund .

Il titolo della mostra prende il nome della serie esposta di David Stewart : Cabbage (cavolo) – come il vegetale è composto da tante parti che rivelano aspetti e sfaccettature diverse; così le fotografie e il linguaggio scelto rivelano aspetti sociali e fantastici di una realtà a tratti alterata , a tratti reinterpretata ed analizzata Nell’ 1995 ha diretto e prodotto il breve film , presentato in anteprima italiana alla mostra , Cabbage con il quale è stato nominato al prestigioso BAFTA .
Accompagnano il film la serie surrealistica fotografica sui vegetali maligni .

L’altra serie esposta è Fogeys: realizzata nel 2001, tratta il tema del corpo in modo kitsch, rappresentando le figure simili a un cartoon e raccontando di persone invecchiate in modo scandaloso e inadeguato. Stewart racconta storie tra il surreale e l’ironico; costruisce le scene in modo preciso come parte di un film, di un racconto, come lui le vede, utilizzando colori netti e pieni, pop e kitsch.


Stewart ha iniziato la sua carriera fotografica lavorando con i Clash e i Ramones. Le sue visioni e le sue costruzioni sceniche gli sono valse la finale al concorso per il miglior ritratto della National Portrait Gallery di Londra. Al contrario di altri autori più neutri, i suoi personaggi svelano la sua identità inglese, sia per la scelta degli interni delle abitazioni e degli ambienti in generale, sia per i caratteri dei personaggi, del loro modo di vestirsi e atteggiarsi. Sempre alla ricerca di qualcosa di strano, di surreale, di umoristico, l’artista vuole, con le sue opere, trasportare il visitatore “dentro” le immagini. In un’intervista rivela: «Inizialmente le mie foto colpiscono d’impatto, poi a stupirti davvero sono i dettagli. Chi guarda le mie foto deve sorridere, pensare o provare comunque un’emozione. Io non seguo trend fotografici, cerco di stare nel mio mondo e nel mio linguaggio visuale».

L’artista statunitense Sandy Skoglund crea immagini surrealiste con un’elaborata costruzione del set, utilizzando complementi d’arredo, mobili colorati, animali e altri oggetti. Il suo lavoro è costruito con particolare attenzione, costituito com’è da suppellettili minuscole, tanto da tenere impegnata l’artista per mesi interi. Molti gli oggetti presenti nelle sue installazioni, dai colori sgargianti e molteplici.
Le sue fotografie più note, entrambe esposte alla mostra, sono Radioctactive cats in cui è raffigurato un immaginario interno di famiglia con un’anziana coppia in una cucina grigia, tra decine di gatti verdi, e Revenge of the goldfish nella quale un bambino è seduto sul letto, in una stanza blu dove sospesi al soffitto galleggiano tanti pesci rossi.

La produzione artistica di Skoglund in mostra inizia con i primi scatti sperimentali per arrivare alle più recenti produzioni. Sono visibili gli esordi minimal degli anni Settanta e il surrealismo iperrealista, passando per le mostre da Leo Castelli e Barbara Gladstone. I suoi lavori si trovano in numerose collezioni di musei internazionali come il Museo della Fotografia Contemporanea Americana, il San Francisco Museum of Modern Art e il Dayton Art Institute.



Galleria Antichi Forni
Piagga della Torre
Macerata
dal 16 gennaio al 3 febbraio 2010
Orario: giorni feriali 17.00 – 21.00 sabato e domenica 11.00 – 21.00
Info Centralino del Comune tel. 0733/ 2561


8219 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

0 Trackbacks

  1. Nessun Trackbacks

0 Commenti

Mostra commenti (Cronologicamente | Per argomento)
  1. Nessun commento
L'autore non consente commenti a questa notizia