La fotografia e i Fotografi

miggo Agua: la custodia Stormproof per la vostra fotocamera

Scritto da Image Consult • Giovedì, 4 febbraio 2016 • Commenti 0 • Categoria: Prodotti



La famiglia Miggo presenta diverse linee di prodotti, fra i quali vogliamo presentare la linea Agua Stormproof: si tratta di tracolle/Holster per fotocamere resistenti all'acqua - rispondono allo standard IPX-3, adatto ad usi in condizioni critiche (tradotto letteralmente "resistente alla tempesta"). Agua presenta un doppio strato protettivo contro acqua ed urti, composto da uno strato esterno di tarpaulin nero resistente all`acqua e da uno interno imbottito in neoprene e Lycra.


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AF-S Nikkor 16-35mm - il primo zoom ultragrandangolare per DSLR

Scritto da Image Consult • Giovedì, 11 febbraio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Prodotti

Da marzo Nikkor introdurrà sul mercato il primo obiettivo per fotocamere formato FX ultra grandangolare, dotato di zoom e sistema di stabilizzazione ottica VR: l’AF-S NIKKOR 16-35mm F/4G ED VR.
Questa nuova ottica, in funzione della sua versatilità, si propone come obiettivo multi uso destinato alla fotografia generale di elevata qualità (perfetto in coppia con la D700, per esempio).

Nikon dichiara, in merito a questa presentazione che “l’AF-S NIKKOR 16-35mm F/4G ED VR, coprendo tutta la gamma di possibilità di scatto grandangolare, risponde perfettamente all’esigenza del mercato di avere un’alternativa più conveniente all’obiettivo ultra grandangolare professionale AF-S Zoom Nikkor 17-35mm f/2.8D IF-ED o al più recente AF-S NIKKOR 14-24mm f/2.8G ED".

L’AF-S NIKKOR 16-35mm F/4G ED VR è il primo obiettivo ultra grandangolare con zoom e stabilizzazione ottica VR che consente di scattare con tempi di posa fino a quattro stop più lunghi.
La funzione di riduzione delle vibrazioni, associata all’apertura massima f/4 quando si scatta in condizioni di scarsa illuminazione, garantisce immagini perfettamente nitide, anche se realizzate a mano libera.


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DSLR-A450 nuova Reflex digitale di Sony

Scritto da Image Consult • Venerdì, 29 gennaio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Prodotti



L'ultima arrivata nella famiglia di reflex digitali unisce alla qualità impeccabile delle immagini numerose opzioni creative.
Potente e al tempo stesso facilissima da usare, la DSLR-A450 rappresenta la soluzione ideale per chi desidera portare la propria passione per la fotografia a un livello più avanzato. Perfetta, quindi, per fotografi pronti ad utilizzare una reflex più performante e a sbizzarrirsi in qualsiasi situazione di scatto, dai ritratti alle azioni sportive in rapido movimento.
Il cuore del modello A450 è il sensore ad alta risoluzione CMOS  Exmor™ da 14,2 megapixel effettivi. La tecnologia Exmor™ riduce il rumore che viene generato durante la conversione dei segnali nel formato digitale. Il risultato sono immagini splendide e impeccabili, anche in condizioni di scarsa illuminazione.
A questo si accompagna il potente processore BIONZ, che permette di ottenere immagini finemente dettagliate e prive di disturbi. La sensibilità arriva fino a ISO 12800, per catturare immagini a mano libera incredibilmente realistiche, anche in condizioni di scarsa luce, senza flash.

Grazie all’ampio campo visivo, pari al 95%, inquadrare l'immagine con il luminoso mirino ottico è un vero e proprio piacere. E come tocco di raffinatezza in più, la funzione Live View, per il controllo della messa a fuoco manuale, consente di visualizzare in anteprima immagini chiare e luminose a risoluzione piena sullo schermo Clear Photo LCD da 6,9 cm (2,7”). Con la possibilità di ingrandimento 7x/14x delle immagini a video, è ideale per verificare la precisione di messa a fuoco quando si realizzano ritratti, soggetti still life, scatti macro e vedute architettoniche.


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CCD vs CMOS: tecnologie a confronto - Parte 1

Scritto da Image Consult • Mercoledì, 20 gennaio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Tecnica


Il cuore di ogni fotocamera digitale è il sensore, cioé il chip che converte le luce in cariche elettriche, per trasformarle poi in informazioni digitali.
Il sensore può essere di tipo CCD (Charge-Coupled Device) o CMOS (Complementary Metal-Oxide-Semiconductor).

Cerchiamo di spiegare le basi delle due tecnologie in poche parole: entrambi i sensori hanno come elemento base il fotodiodo, l'elemento fotosensibile che, colpito da un raggio di luce, genera una carica elettrica.

Nel caso del sensore CCD, la carica elettrica viene trasferita attraverso pochi "nodi" di uscita, per essere poi covertita in voltaggio e uscire dal sensore come segnale analogico. Tutti i fotodiodi sono dedicati esclusivamente alla lettura della luce e l'uniformità dell segnale generato è alta - si tratta di una caratteristica importantissima ai fini della qualità dell'immagine.

In un sensore CMOS ogni fotodiodo è accompagnato da un covertitore che trasforma l'energia luminosa in voltaggio, e spesso anche amplificatori di segnale, riduttori di rumore e circuiti di digitalizzazione, cosicché il segnale in uscita dal sensore è in formato digitale. Questi altri circuiti intorno al fotodiodo riducono lo spazio dedicato alla cattura della luce. Inoltre, quando ogni fotodiodo effettua la propria conversione, l'uniformità del segnale è minore.


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Come pulire correttamente il sensore della propria Reflex digitale

Scritto da Image Consult • Martedì, 19 gennaio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Prodotti

Per poter ottenere ottimi risultati dall’intervento di pulizia dei sensore CCD  o CMOS delle fotocamere Reflex, è bene osservare alcuni accorgimenti.
A volte può apparire superfluo osservare con attenzione alcuni passaggi ma sono proprio i piccoli accorgimenti che fanno la differenza e permettono di ottenere ottimi risultati.
Ecco alcuni suggerimenti per pulire il sensore della vostra fotocamera o del vostro dorso con il Kit Green Clean per sensori formato ridotto o per formato pieno.

Pulizia di un sensorePrima di iniziare: Leggete attentamente le istruzioni per la pulizia dei CCD e leggete anche le indicazioni e i consigli dati dal costruttore della fotocamera. E’ importante assicurarsi che l’ambiente in cui state operando sia pulito e luminoso. Se effettuate la pulizia dei sensori CCD in un ambiente in cui circolano polveri o particelle aeree non riuscirete a pulire adeguatamente la vostra fotocamera. Anzi, potreste anche rischiare di aggiungere ulteriori impurità a quelle già presenti sul vostro sensore.

Inoltre un ambiente ben illuminato vi permette di notare eventuali aloni o macchie che possono presentarsi sul CCD.
Quando aprite la bomboletta spray osservate le istruzioni di sicurezzariportate.
Aprite l’imballo poco prima dell’utilizzo per evitare che il contenuto si deteriori o si asciughi.

Uso delle Cannule monouso in confezioni sterili - PICK-UP:

Aprire la confezione sterile e prelevare la cannula senza toccare l’invaso a tromboncino. Collegare la cannula PICK-UP con il tubo flessibile MINI VAC.
Posizionare la bomboletta di gas propellente e il contenitore per la polvere in modo tale che durante il lavoro di pulizia il gas in uscita NON possa essere ostacolato e soprattutto non INALATO in modo diretto.


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