Raw, Gamma Lineare ed Esposizione - parte 1
Scritto da Image Consult • Mercoledì, 21 luglio 2010 • Categoria: TecnicaArticolo di Bruce Fraser dal sito adobe.com
Probabilmente la differenza più importante tra scattare con pellicola
piuttosto che in digitale consiste nella differente rispondenza alla
luce. La pellicola reagisce alla luce nello stesso modo in cui
reagiscono i nostri occhi, ma non altrettanto fa il silicio. Se pensate
di archiviare questa informazione come un fatto appena degno di
interesse, lasciate che vi dica che state sottovalutando la importanti
implicazioni che le particolarità della rispondenza del silicio hanno
sul modo di impostare l'esposizione negli scatti digitali. Se esponete
uno scatto digitale allo stesso modo di uno analogico, rischiate il
doppio danno di sbagliare il range dinamico della macchina e di creare
un'immagine i cui toni scuri hanno più rumore del dovuto.
La pellicola simula il comportamento dell'occhio umano, che non è
assolutamente lineare. Molte delle capacità percettive umane mostrano
una significativa non linearità - un'equalizzazione integrata che ci
permette di essere efficiente in un ampio spettro di condizioni senza
che i nostri sistemi di percezioni siano sovraccaricati.
Se mettete una pallina da golf sul palmo della vostra mano e poi
un'altra, la sensazione di peso non è del doppio. Se nel vostro caffè
aggiungete 2 cucchiaini di zucchero anziché uno, la sensazione di dolce
non è del doppio Se raddoppiate la potenza acustica del vostro stereo,
il volume percepito non è del doppio. Se raddoppiate il numero dei
fotoni che raggiungono i vostri occhi, non vedrete le cose con il doppio
di luminosità; certamente le vedrete più luminose, ma non il doppio più
luminose.
L'equalizzazione integrata permette ai vostri sensi di funzionare all'interno di un enorme spettro di condizioni. Potete passare da una stanza in penombra ad una illuminata a giorno senza che i vostri occhi prendano fuoco, malgrado abbiate incrementato il fattore di stimolo anche di 10.000 volte! i sensori delle fotocamere digitali, però, non possono vantare la compressione non lineare tipica della percezione umana: contano i fotoni in maniera lineare.


Questo significa che se una macchina fotografica usa 12bit per codificare lo scatto in 4.096 livelli, allora il livello 2048 rappresenta la metà dei fotoni registrati nel livello 4096. Questo è il significato di Gamma Lineare: ogni livello corrisponde esattamente al numero di fotoni registrati.

La registrazione lineare comporta importanti conseguenze per l'esposizione. Se una macchina fotografica registra 6 stop di range dinamico, metà dei 4.096 livelli sono dediti allo stop più luminoso, la metà dei rimanenti (1.024 livelli) delineano lo stop seguente, metà dei restanti (512 livelli) descrivono il prossimo stop, e così' via…lo stop meno luminoso, quello che descrive le ombre più scure, è rappresentato soltanto da 64 livelli, come mostrato nelle immagini.




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